a volte tra un uomo e una donna si può raggiungere un livello indicibile di complicità, è rarissimo, succede una volta al massimo nella vita, ma può non accadere mai, perché avvenga il senso del tatto non deve mai partecipare al rapporto e la cosa assolutamente straordinaria è che è possibile… se invece il tatto avvolgesse i due spiriti, con l’amore o il sesso o addirittura un abbraccio, quella forza colosssale si perderebbe nell’abitudine pur forte, ma mai così potente, del comune rapporto di coppia, qui di comune non c’è proprio niente… questa complicità onnipotente e indescrivibile non dipende dal tempo, io e questa donna ci conosciamo da poco più di un mese, pochissimo, non dipende dall’amore o dal sesso o dall’amicizia, non ci riguarda, lontano da noi, non dipende dalle nostre vite private che restano intatte, eppure… ogni volta che parliamo, ci scambiamo le menti, le uniamo, ci ribaltiamo, entriamo uno nell’altra e viceversa tutto l’inconfessabile, la parziale oscurità, i desideri, le paure, i brandelli d’inconscio… tutto si svela come un’apocalisse e l’intero nostro essere lampeggia come una notte tempestosa, siamo limpidi, svergognati, allora tutte le etichette della vita scompaiono, non ci interessano, diventiamo ciò che non siamo capaci di essere nelle nostre quotidiane esistenze, siamo un’entità indivisibile che dilaga e stagna di continuo… poi ognuno rientra nella sua vita privata e non appena i vortici dell’abisso sono nuovamente instabili l’enigma letale della nostra connessione ci chiama d’urgenza e tutto ricomincia, può durare un minuto o due ore, fa lo stesso, il vulcano della complicità erutta disastroso e alla fine non ci importa niente di chi siamo insieme o da soli, ci importa solo cosa diventiamo in quegli stessi veloci interminabili momenti di sublime caos… esiste qualcosa che supera la lussuria dell’epidermide, l’unione perfetta è già separazione, l’amore si piega e si giunge alla fonte del voluttuoso incontenibile ipnotico mistero delle cose… è paradossale, meno c’entra il sesso più diventa sensuale, significa che non puoi avere, ma puoi essere!

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2 commenti su “

  1. adorisma il said:

    ahahahaha, ma è uno scherzo? O sei vero? Perché se sei vero tu sia benedetto! Sei l’allegria personificata, ti ringrazio per la stima… sul fico hai ragione ahahahah (secco)… sull’ultima parte del tuo messaggio non sono molto d’accordo ahahahah

    Grazie caro tu, non cambiare mai!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Domenico Adonini

  2. Anonimo il said:

    ma pure tra uomo e uomo Domenichì Dio santo che profondita giovanotto e tu esageri assai mi hai sconvolto tutt mamma bella quanto vorrei che fossi gay meglio che torno dietro al bancone a proposito non si vede bene la foto e falla più chiara gioia ma sei prorpio fico se vieni a napoli lasciamo la complicita all’uomo e la donna e noi due ci teniamo il senso del tatto Domenichì statt bbuon

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