E’ TORNATA LA CORRENTE

ciò che mi addolora profondamente è che questa donna resta ancora a galla nei miei pensieri… lo giuro, se ci fosse un pulsante per cancellare la memoria, per cancellare quell’anno e mezzo, non ci penserei una frazione di secondo a schiacciarlo, non avrei il minimo ripensamento o rimpianto, farei di tutto per farla sparire per sempre dai miei ricordi, come se non l’avessi mai conosciuta… il più brutto momento della mia intera esistenza è stato quando ci siamo conosciuti… purtoppo la vita non ha pulsanti della memoria e io devo portare con me il ricordo di questa persona per il resto dei miei giorni, è la mia maledizione per averla amata troppo… quando ho iniziato a scrivere ‘è andata via la corrente’ volevo raccontare il potere entusiasmante dei viaggi, invece quasi sempre scrivo di episodi della nostra storia che mi spezzano in due, mi debilitano lo spirito, mi fanno ancora un male perverso… quando una persona che mi ha preso sempre in giro esce dalla mia vita la considero subito morta, non ne voglio sapere assolutamente più nulla dopo, non la cercherei nemmeno fra tremila anni e non ho la minima curiosità di sapere che vita vive… ho sempre pensato che la più grande forma d’amore o di rispetto è lasciare gli altri liberi di essere chi vogliono, di vivere la vita che vogliono, senza rompere le scatole, senza insistere, facendosi da parte, definitivamente… e per fortuna per entrambi mi porto dentro questa grande dignità e intelligenza… però la mia mente è sempre stata la mia condanna… mi auguro arriverà il giorno in cui la mia testa caccerà per sempre il suo orribile ricordo, non ho mai conosciuto una persona peggiore in 47 anni… ‘è tornata la corrente’ perché se devo metterci lei in parole così sentite e amorevoli mi faccio del male da solo… allora è meglio che io smetta, almeno per il momento… grazie se qualcuno mi ha letto…

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