mi sbagliavo in qualche post precedente, scrivevo di essere stato amato una sola volta, ho scritto una cazzata… ricordate quando ci si dice ti amo da morire, sei la mia vita, sei la mia gioia, ti amerò per sempre, sei la cosa più importante per me, nessuno mi capisce più di te e così via… l’intento del cuore è questo, finché la realtà non dimostra tutto il contrario… l’amore è come il Big Bang, un’esplosione pazzesca, poi si stabilizza, si raffredda, infine come tutte le cose muore… come il Big Bang l’amore è chimica, solo chimica… fate finta che esista, in fondo siamo sognatori… pensate a quando vi siete innamorati di nuovo, il nuovo amore pare sempre più grande di quello vecchio e del vecchio amore (per cui siete stati tanto male), non ve ne frega già più niente…

per il vostro bene non permettetevi mai di ritornare al passato, cancellate tutto definitivamente… le cose che si ripetono hanno perso l’origine, il senso che avevano un tempo il tempo il senso lo ha modificato o cancellato… nulla torna dalla morte, neanche l’amore… sempre che amore sia stato…

E’ ANDATA VIA LA CORRENTE

per fortuna un viaggio non lo trattiene una fotografia, ne avevo fatte più di un migliaio con la mia ex compagna, le ho cancellate tutte, è stato molto doloroso ma non me ne sono pentito in seguito… quando mi mostrava i suoi viaggi aveva una luce fulgida, era felice con chiunque al mondo… le nostre foto erano pesanti come il piombo, tutte le sue espressioni erano di sforzo, di sofferenza, credo che il solo fatto che io esistessi le desse fastidio… per me il fascino di una fotografia sta nella spontaneità che cattura, le nostre erano il riavvolgimento del nastro di una vita insieme finta, non aveva senso salvarle e soprattutto andarle a riguardare… la verità di quei viaggi era il mio desiderio di complicità, la passione per le risate e l’improvvisazione, per la musica dall’autoradio e il caffè, la natura, il cammino, la mia stupidissima voglia di amare… e così ricordo Monterosso al Mare, nessuna malinconia, il suo splendido timido lungomare, i versi di Montale e quell’enorme scoglio che bastano per ingozzarsi della grandezza della vita… andateci, è per chi ama amare qualcuno e vivere se stesso, sul serio…

l’ho sempre saputo e lo saprò sempre che la causa delle mie sofferenze sono io, solo io, non gli altri, se continuo a scegliere le persone o le cose sbagliate

in un rapporto dò tutto il mio essere, in ogni forma… ci ho provato e riprovato con tutte le forze, niente… di un lungo anno e mezzo non riesco a ricordare mezza cosa bella… o ami o menti! fa veramente una tristezza immensa

avete mai sentito un solo giornalista prendere a cuore la tragedia planetaria dei cambiamenti climatici? è più importante Draghi delle sorti del pianeta? Non credo proprio!